Ritratto del Cavalier Bondetto

Agostino Cottolengo, Ritratto del Cavalier Bondetto,
1820 (datato).
Olio su tela,
cm. 46,5 x 38
Il ritratto del Capitano di Cavalleria Giuseppe Bondetto, un’opera giovanile di Agostino Cottolengo (Bra/CN, 1794 - 1853) (5), se pure un po’ rigido nella resa, indica una precisa volontà di aderenza naturalistica al soggetto; questi, consapevole del suo rango e tutto impettito nella sua uniforme con tanto di decorazioni sul petto, sembra appena accennare con le labbra serrate ad un cortese sorriso di circostanza. Al museo è pervenuta la targa di legno, un tempo fissata al lato inferiore della cornice, che ricorda il legato di £ 5.000 erogate dal cavaliere a favore dell’ospedale braidese con testamento aperto il 2 dicembre 1866. A titolo di curiosità si segnala che il Cav. Bondetto fu tra i confratelli dell’Arciconfraternita dei Battuti Neri o della Misericordia (facente capo alla chiesa di San Giovanni Decollato di Bra) delegati a confortare ed a curare le esequie dei componenti la banda del brigante Francesco Delpero, giustiziati a Bra il 31 luglio del 1858.