Celestino Fumagalli,
Giovinezza
,
1923 ca. (firmato).
Altorilievo in bronzo,
cm 59 x 20 x 17


Celestino Fumagalli, Monumento ai Caduti, Pinerolo. Inaugurato nel 1923. Figura centrale.
 
Giovinezza


Collocato attualmente in una delle due nicchie della sala dedicata all’Ottocento, il piccolo nudo femminile di bronzo fu donato al museo nel 1924 dallo scultore Celestino Fumagalli (Torino, 1864 - Milano, 1941), grazie all’interessamento di Euclide Milano, che lo registrò inizialmente come Danzatrice e successivamente, nell’elenco manoscritto “Collezione d’opere di scultura” (sempre di pugno del Milano), come Giovinezza. Il Fumagalli, autore tra l’altro del monumento braidese al Beato Cottolengo inaugurato nel 1900, fu artista di particolare importanza nel clima del liberty torinese, per cui non ci stupisce il vivo compiacimento espresso dal Milano che scrisse: “È un dono veramente cospicuo, sia pel valore artistico che riveste, sia per lo stesso suo valore materiale.” ed inoltre sottolineò come si trattasse di “opera originale e non in commercio”. Verosimilmente, però, si tratta del bozzetto o comunque di un soggetto ripreso nella figura centrale del monumento ai Caduti di Pinerolo (inaugurato nel 1923) raffigurante la “Civiltà che rinasce dal sacrificio”, che a sua volta riecheggia altre sculture celebrative dello stesso Fumagalli e di Leonardo Bistolfi.