Paesaggio persiano
Giovanni Giarlotto,
Paesaggio persiano,
1893 (firmato e datato).
Olio su tela,
cm 18 x 24
Parimenti poco documentata la figura di Giovanni Giarlotto (Bra/CN, ? - Torino (?), ante 1918), pittore di origine braidese presente in museo con opere datate alla fine del secolo XIX: nel 1882 ottenne la Patente di Maestro di Disegno presso l’Accademia Albertina di Torino; nel 1885 era domiciliato a Torino ed esponeva alla Promotrice; nel 1918 veniva annoverato dal Milano fra gli artisti braidesi già morti.
Dello stesso autore in museo si conserva, oltre al ritratto di Giovanni Bonardi facente parte delle collezioni della Società Operaia di Mutuo Soccorso e ad uno studio di composizione decorativa, una convenzionale tavoletta con natura morta (fiori) esposta insieme al Paesaggio persiano. Quest’ultimo (1893), donato dalla vedova del pittore, è una copia fedele di un dipinto di Alberto Pasini del 1862, Bazar a Téhéran, che presenta la caratteristica inquadratura delle vedute orientali dipinti negli anni Sessanta dall’artista parmense, che dal 1870 viveva a Cavoretto (nei pressi di Torino) dove è possibile che il Giarlotto sia entrato in contatto con lui.