Edoardo Brizio e la collezione di reperti archeologici dal Bolognese

Testi e immagini tratti da: Edoardo Brizio (1846-1907). Un pioniere dell’archeologia nella nuova Italia, Catalogo della mostra, Bra, Museo Civico di Archeologia Storia Arte Palazzo Traversa, 28 settembre – 25 novembre 2007, Bra 2007.

La “Collezione Brizio” del Museo Archeologico e Storico Artistico di Palazzo Traversa nacque tra il 1955 e il 1957 quando, per onorare la memoria di Edoardo Brizio, nativo di Bra e primo direttore del Museo Civico di Bologna, i sindaci delle due città e i responsabili dei due Musei concordarono un deposito di materiali di proprietà del Museo Civico Archeologico di Bologna presso l’allora Museo Craveri di Bra. Tutti questi reperti provenivano dagli scavi dell’archeologo braidese.
La collezione comprendeva alcune ceramiche dalla Grotta del Farneto e reperti provenienti da vari corredi delle necropoli della città etrusca di Felsina – attuale Bologna (Arnoaldi, Benacci-Caprara, Podere Romagnoli, Giardini Margherita).