Don Giacomo Traversa

Nel 1878 don Giacomo Traversa “proprietario di una casa con giardino sita in Bra, prospiciente le vie dei Cappuccini e del Bricco” chiede al Consiglio edile del Comune l’autorizzazione per la costruzione di “una torricciuola sull’angolo del muro di cinta del suddetto giardino”.
Secondogenito dei numerosi figli del geometra Francesco, vestito l’abito talare, si laureò presso l’ateneo torinese e quindi si dedicò all’insegnamento delle Lettere e della Storia in diverse località piemontesi. Dopo il collocamento a riposo continuò a coltivare i suoi studi, lasciando tuttavia un limitato numero di scritti andati consistenti per lo più in discorsi composti per circostanze ufficiali.
 

Don Giacomo Traversa
(1816-1902)
 

Acquarello di Enrichetta Valfrè (1870).
Non vi compaiono ancora il camminamento di ronda sul muro di cinta e la torretta all’angolo; la torre è priva della merlatura e del balconcino all’ultimo piano. Sul fronte sud del palazzo corrono due ordini di ballatoi di legno che risvoltano sulla torre.

 
Fotografia conservata insieme ai disegni relativi a Palazzo Traversa nel Fondo D’Andrade della Galleria d’Arte Moderna
di Torino (1907). La torre compare coronata di merli guelfi
e si intravede il balconcino aperto sul lato sud; alla base della torre è addossato il basso fabbricato esteso ad est e la tettoia
del pozzo, mentre a destra si vede il tratto iniziale del braccio che si protende a nord in direzione del convento dei Padri Cappuccini.