Antoniniano: doppio denario creato da Caracalla con la riforma monetaria del 215 d.C. Arianna: figlia di Minosse e di Pasife. Innamoratasi di Teseo, gli diede, quando fu condannato ad essere divorato dal Minotauro, un gomitolo di filo che gli servì per trovare la via d’uscita dal labirinto, dopo l’uccisione del mostro. Fuggì poi con l’eroe che, ingrato, l’abbandonò su di uno scoglio dell’isola di Nasso. Ivi si fece sacerdotessa di Dioniso, che la liberò e, secondo una delle versioni del mito, la sposò, donandole una corona d’oro, capolavoro di Efesto. Questa corona d’Arianna fu posta fra le costellazioni Aryballos: nella ceramica greca ed etrusca, vaso di piccole dimensioni, di forma ovoide, globulare o piriforme, destinato a contenere oli e profumi Atena: la Minerva dei Romani. Nella mitologia greca, la dea della saggezza, nata dal cranio di Zeus. Protettrice di Atene, è una divinità guerriera, ma anche patrona delle arti e della pace |