L’istituzione attuale è l’erede del “Museo Popolare di Storia e d’Arte Braidese”, inaugurato nel 1919 e fondato da Euclide Milano, etnografo e storico, che si dedicò con passione e perseveranza alla raccolta delle collezioni.

Il progetto originario prevedeva la suddivisione in sezioni nell’intento di tracciare la storia del territorio braidese a partire dall’epoca romana in cui fiorì Pollentia, di celebrare i Braidesi illustri, di onorare la memoria dei Caduti in guerra e, infine, di creare una galleria d’arte di ambito locale per offrire a tutti i cittadini l’opportunità di “educare il gusto”.

La collezione archeologica fu notevolmente incrementata grazie alle campagne di scavo condotte nell’agro pollentino tra la fine degli anni Cinquanta ed i primi anni Sessanta del Novecento dal Prof. Edoardo Mosca, direttore del museo per un trentennio.

Non avendo una sede propria, sin dall’origine il museo storico occupò alcune sale presso quello di scienze naturali “Craveri” fino alla loro separazione nel 1972; nel 1991 si inaugurava nel restaurato Palazzo Traversa la nuova sede, conservando la sezione archeologica dedicata a Pollentia e accorpando le collezioni di carattere artistico e storico.