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Home Sezione Archeologica Approfondimenti L’edilizia pubblica
L’edilizia pubblica
L’anfiteatro è il monumento più famoso di Pollentia. Sulle sue rovine fu costruito a partire dalla fine del Settecento un borgo di case rustiche dal caratteristico andamento ellittico e dal nome evocativo di Colosseo o Coliseo, il quale conserva nei cortili coltivati ad orti e giardini il perimetro dell’arena e nelle cantine i resti delle murature antiche. Esso rappresenta un interessante fenomeno di riuso di questo tipo di edificio per spettacoli  che trova confronto a Lucca, nella medievale piazza del Mercato, e a Venafro (Isernia, Molise), nel cosiddetto Verlascio.
L’anfiteatro pollentino sorgeva al di fuori del perimetro urbano, in prossimità di sepolture pertinenti alla necropoli settentrionale, ed era fiancheggiato dal tratto del decumano massimo in uscita dalla città (attuale via Regina Margherita).
L’edificio, che fu costruito nella seconda metà del I d.C. e rimase in uso almeno fino agli ultimi decenni del IV secolo, aveva dimensioni notevoli. La cavea, destinata ad ospitare oltre 10.000 spettatori, misurava m 132 x 98. La pianta era articolata in quattro anelli, costituti da poderosi muri, e separati da un corridoio voltato (praecinctio), in parte corrispondente all’attuale via Colosseo. Essi sostenevano i due settori (maeniani) con le gradinate per gli spettatori. Quello più esterno (largo m 12), corrispondente alla summa cavea, era sorretto da un complesso sistema di vani coperti da volte a botte, che in parte corrispondono alle cantine delle case moderne, mentre altri sono ancora interrati.
Il settore inferiore dell’anfiteatro (ima cavea), largo m 9, poggiava su un terrapieno costruito artificialmente in cui furono ricavati ambienti anch’essi con copertura voltata, probabilmente in corrispondenza degli ingressi all’arena, finora mai indagata.
Meno noti sono gli altri edifici pubblici della città, in particolare il Foro con l’area sacra, visto dal Franchi Pont ma non ancora identificato sul terreno. Sono state invece individuate di recente, nelle cantine di case private, alcune murature superstiti del teatro e del tempietto, probabilmente dedicato a Bacco, collocato al centro del quadriportico retrostante la scena, di cui restava documentazione nei disegni del Randoni.  Al complesso teatrale si riconducono anche gli ambienti, uno dei quali pavimentato a mosaico, messi in luce nella vicina via del Teatro (proprietà privata), e probabilmente pertinenti ad un vasto edificio con più fasi costruttive databili tra la fine del I secolo a.C. e il III d.C.
Panoramica della città
Veduta aerea del borgo Colosseo
Edificio a carattere pubblico e residenziale
Edificio a carattere pubblico e residenziale (area Monchiero)
Cantina del borgo Colosseo con le murature dell’anfiteatro
Cantina del borgo Colosseo con le murature dell’anfiteatro
Ricostruzione di F. Corni
Ricostruzione assonometrica dell'anfiteatro (disegno di Francesco Corni)

 

 

GLOSSARIO

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Notizie flash

Corso di disegno e pittura presso il Museo Civico di Palazzo Traversa

marzo - giugno 2012

 

DAL PAESAGGIO ALL'ALBERO - LABOREATORIO ARTISTICO

Nell’ottica di ampliare la fruizione e diversificare l’offerta didattica estendendola anche al pubblico adulto, il museo mette in calendario un corso di disegno e pittura che intende offrire ai partecipanti, in aggiunta alle nozioni di carattere più tecnico, l’opportunità di esprimersi assecondando le proprie sensazioni. Inoltre sarà un modo insolito di vivere il museo, non da semplici visitatori bensì quali ospiti fissi che possono esprimere la loro creatività nella suggestiva cornice delle sale del palazzo, a contatto diretto con le opere esposte.

Il titolo non tragga in inganno: non si tratta di un corso di disegno prettamente naturalistico, bensì, come precisa la conduttrice Laura Boffa, “L’apprendimento delle tecniche artistiche e la sperimentazione espressiva dei vari materiali avranno come soggetto il paesaggio, in tutte le sue tipologie, e l’albero: temi entrambi che ben si prestano a dare forma all’esperienza emotiva esplorandola in modo creativo, aiutandoci a rimanere in contatto con la nostra parte più profonda, a sentire piuttosto che a pensare. Il laboratorio artistico propone un percorso di disegno base che non richiede particolari abilità o conoscenze e accompagna i partecipanti nella sperimentazione di alcuni materiali artistici e nell’apprendimento di varie tecniche pittoriche (matita, pastello, pastello acquerellabile e acquerello).”

 

SEDE  E  ORARIO: Museo Civico di Palazzo Traversa - Bra, via Parpera n. 4.

Lunedì dalle 17,30 alle 19,30

DURATA  E  INIZIO  CORSO:  12 incontri a partire da lunedì 05 marzo 2012; l’attività è rivolta ad un pubblico adulto, età minima 16 anni.

COSTO: € 160,00 + € 10,00 per l’iscrizione

Ogni partecipante deve dotarsi di un kit di base (matite HB e 2B, gomma, gomma pane, temperino, righello, un album da disegno F4 ruvido - cm 48 x 33, nastro adesivo di carta).Nel costo sono compresi i materiali per la sperimentazione; successivamente ognuno si procurerà autonomamente il materiale necessario per portare avanti la sua personale ricerca artistica.

DOCENTE: Laura Boffa, arteterapeuta, maturità artistica, laurea in Lettere a indirizzo artistico, collaboratrice del Museo Civico di Palazzo Traversa per le attività didattiche.


INFORMAZIONI e ISCRIZIONI

Museo Civico di Palazzo Traversa: tel. 0172.423880 - e-mail: traversa@comune.bra.cn.it

oppure Associazione Ambiente & Cultura: tel. 338.2705435

 

ISCRIZIONI ENTRO IL 27 FEBBRAIO 2012