Le case in legno
Lo scavo all’interno dell’anfiteatro ha messo in luce i resti di una capanna, interamente lignea, costruita fra la fine del V e la metà del VI secolo d.C. nel corridoio anulare dell’edificio di spettacolo e utilizzando i muri ellittici che sostenevano le gradinate. La struttura, che occupava in larghezza tutto lo spazio del corridoio, si estendeva notevolmente in lunghezza, forse con tramezzi interni. Il suo perimetrale doveva essere costruito con travi verticali, tangenti al muro romano e rinforzati, all’esterno, con pali più piccoli innestati nella muratura, mentre l’elevato era costruito con tavole giustapposte oppure con argilla. Il tetto, ad unico spiovente, poggiava su di un lato direttamente sull’anello in muratura ben conservato in altezza, sull’altro alla parete lignea.
Ipotesi ricostruttiva di una capanna in legno del V-VI secolo d.C. sulla base degli elementi ricavati dallo scavo archeologico di un settore dell’anfiteatro (disegno Chora)