Ritratto di Giovanni Piumati
Giovanni Guarlotti,
Ritratto di Giovanni Piumati,
inizio sec. XX (Siglato G G).
Olio su cartone,
cm. 45 x 30
Si tratta verosimilmente di un omaggio in segno di amicizia da parte del Guarlotti verso l'artista braidese, come dimostra la dedica in basso a destra: “A Giovanni Piumati con l’anima”. Il dipinto, databile ai primi anni del XX secolo per le affinità stilistiche con altri ritratti (come quello di Giovanni Cena del 1900, in collezione privata a Torino), riflette l’adesione del Guarlotti (Galliate/NO, 1869 - Torino, 1945) ad una poetica ancorata a valori figurativi tenacemente difesi anche in pieno Novecento. Accanto all’attenzione per l’aspetto psicologico del soggetto, si noti la resa pittorica colta e aggiornata che appare, ad esempio, nelle pennellate liquide e quasi disordinate dello sfondo e della giacca.