Il dio è raffigurato imberbe con una capigliatura a morbide ciocche disposte ai lati del volto, e trattenuta da una benda intrecciata con foglie di vite. La superficie, su cui sono evidenti le tracce del trapano, forse a seguito di una rilavorazione, è alquanto abrasa e scheggiata.
Datazione: I-II secolo d.C.
Materiale: marmo di Luni
Dimensioni: altezza cm 16,6
Provenienza: dal castello
di Pocapaglia
(recupero di Euclide Milano, 1919)