Ritratto maschile


Raffigura un uomo nella maturità. Il volto è quasi completamente abraso; meglio conservata è la parte posteriore della testa caratterizzata da una capigliatura a brevi ciocche il cui rendimento ricorda le teste ancora di età repubblicana. Lo stile sobrio, la struttura compatta e la pettinatura “a virgole” consentono di inquadrare il ritratto, che trova confronti anche nella produzione di Aquileia, nell’ambito dell’età giulio-claudia.

Datazione:
seconda metà del I secolo d.C.
Materiale: marmo di Luni
Dimensioni: altezza cm 29
Provenienza: probabile ambito pollentino. Potrebbe identificarsi con la testa maschile in marmo “di imperatore romano” rinvenuta tra i ruderi dell’anfiteatro e segnalata da Euclide Milano nel 1919 tra gli oggetti donati per il Museo Popolare di Storia e d’Arte Braidese.
 


Ritratto maschile di giovane

La testa mostra segni di interventi di età moderna (taglio nella parte posteriore; foro sul naso) e una superficie con numerose scheggiature. Nel suo insieme il ritratto appare poco accurato nei dettagli e scarsamente caratterizzato, anche se i particolari stilistici (breve frangia sulla fronte, collo robusto, grandi occhi con palpebre ben definite, bocca morbida, orecchie di notevoli dimensioni) concordano per un inquadramento nell’età neroniana.


Datazione: seconda metà del I secolo d.C.
Materiale: marmo di Luni
Dimensioni: altezza cm 25
Provenienza: probabile ambito pollentino