San Giovanni Evangelista


Pietro Paolo Operti,
San Giovanni Evangelista,
seconda metà sec. XVIII.
Olio su tela, cm 138,5 x 104
Il quadro fu concesso in deposito permanente al museo da parte della Cassa di Risparmio di Bra ed è documentato in un articolo apparso sul giornale "Eco della Zizzola" nel 1920, nel quale viene attribuito al pittore braidese Pietro Paolo Operti (Bra/Cn, 1704 - 1793) (5). San Giovanni è qui raffigurato come un giovane aggraziato, dai capelli fluenti e sbarbato (come evangelista è di norma un uomo anziano con barba grigia), attorniato da alcuni dei più frequenti attributi tradizionali: l’aquila col calamaio (simbolo dell’evangelista), il calice con il serpente e la palma appartenente alla Vergine, che gli fu consegnata alla morte di lei; sulla destra sono rappresentati in lontananza il monte Calvario con le tre croci e la deposizione di Cristo nel sepolcro. L’opera, databile alla seconda metà del secolo XVIII, è risolta con la morbidezza di tratto e la raffinatezza cromatica che caratterizzano la produzione migliore dell’artista braidese.