(Bra, 1880 - Diano Marina, 1959)

Euclide Milano, insegnante, studioso di storia locale e etnografia (il “folklore”) in particolare dell’area cuneese, fu anche un attivissimo promotore culturale che diede fondamentale impulso all’istituzione del Museo di Archeologia Storia Arte di Bra (inaugurato nel 1919) e del Museo Civico di Cuneo (dal 1930).
Conseguita la laurea in Lettere, si dedicò alla ricerca storica applicata all’ambito locale che si concretizzò nel 1902 in una serie di scritti sull’antica Pollenzo e sulla storia della città di Bra; nel 1904 pubblicò il monumentale Regestum Comunis Albae e del 1921 sono i suoi saggi sui Moti del 1821.
Nel 1923 pubblicò Dalla culla alla bara. Usi natalizi, nuziali e funerei della Provincia di Cuneo, affresco di vita e cultura contadina, mentre datano al 1928 alcune ricerche storiche come Emanuele Filiberto all’espugnazione di Bra e Tra Indios e Yankees, biografia epica di Federico Craveri.
Nel 1931 ritornò all’antropologia culturale con Nel regno della fantasia. Leggende della Provincia di Cuneo, repertorio di storie leggendarie nate in una terra ancora ricca di tradizioni orali contadine.
Dopo il 1945 si trasferì definitivamente in Liguria, lasciando, amareggiato e deluso (come denunciò in molte lettere del tempo indirizzate ad amici braidesi), la sua amata Bra, colpevole d’una voluta indifferenza verso la sua opera. Morì a Diano Marina, dopo aver prodotto ancora numerosi saggi ed articoli su svariati argomenti storici.