(Chivasso 1909 - Bra 1964)

Nato a Chivasso da famiglia braidese, fu allievo all’Accademia Albertina di Torino di Giulio Casanova, a cui subentrò nel 1940 nella cattedra di Decorazione. Il periodo torinese fu il più stimolante per lui; trasse ispirazione dai molteplici aspetti e suggestioni dell’ambiente urbano, compresi gli edifici industriali, che ritroviamo in una serie di accattivanti acqueforti dai tratti fini ed accurati, gli stessi che caratterizzano gli schizzi e i disegni, soprattutto i ritratti. Nel 1942 venne richiamato alle armi ed in seguito, dopo la prigionia nei lager tedeschi, si stabilì a Bra; qui mutò anche la sua pittura che divenne maggiormente attenta alla descrizione di ciò che più da vicino lo circondava: spaccati di vita domestica, i fiori del suo giardino, la città ed i suoi avvenimenti ricorrenti.
Insegnante presso la scuola media, partecipò inoltre, in qualità di disegnatore, alle campagne di scavo condotte dalla fine degli anni Cinquanta dal Prof. Edoardo Mosca in seno alla Società “Amici del Museo” da lui fondata nel 1957; eseguì i rilievi dei reperti archeologici venuti alla luce principalmente nella necropoli della Pedaggera, pubblicati ad illustrazione dei resoconti degli scavi dati alle stampe dal Prof. Mosca.