(Bra/CN, 1704 - 1793)

Il pittore Pietro Paolo Operti, nato a Bra nel 1704, secondo fonti storiografiche braidesi (Casalis/1834 e Mathis/1888) viaggiò per andare a compiere la sua formazione artistica a Bologna, ove ebbe modo di apprendere la grande lezione dei Carracci; inoltre nel suo retroterra culturale è riscontrabile una certa influenza della cultura artistica veneta, filtrata attraverso apparati divulgativi a stampa. L’ampia produzione pittorica dell’Operti è testimoniata soprattutto a raggio locale, anche se non va dimenticata la presenza di sue opere nel torinese e nel vercellese.
Fra le opere certe ricordiamo i luminosi affreschi per la cappella del Cristo Risorto nella chiesa della Santissima Trinità a Bra, dove sono conservate anche le quattordici tele con la Via Crucis (1764-1765) dipinte per i Frati Osservanti e cedute alla Santissima Trinità nel 1795. Sempre a Bra, l’Operti eseguì tre tele, fra cui una firmata raffigurante Sant’Ignazio da Loyola, per il Santuario della Madonna dei Fiori, dove si trova anche la Santa Vittoria (1763) dipinta per i Frati Osservanti. Nell’ambito della produzione tarda si segnalano gli affreschi di Palazzo Fracassi a Cherasco (1772), raffiguranti soggetti mitologici, realizzati in collaborazione con il quadraturista Barelli.