In considerazione del discreto numero di opere e testimonianze relative a Giovanni Piumati (Bra/CN, 1850 - Col San Giovanni/TO, 1915) pervenute al museo a vario titolo ed in tempi diversi, un’intera saletta gli è stata dedicata, con la finalità di presentare la sua duplice personalità di pittore e di appassionato studioso.
Insieme alle sue opere, fra le pochissime non conservate in collezioni private (tra cui Plenilunio, 1903. Torino, Galleria d'Arte Moderna), sono esposti tre ritratti che lo raffigurano ed una riproduzione della fotografia che lo ritrae in età matura.  Donati al Museo fra la fine del 1957 e l’inizio del 1958 da Sandra Piumati Leumann (figlia del pittore), la tavola eseguita da Carlo Pollonera (Alessandria d'Egitto, 1849 - Torino, 1923) del 1885 ritrae Piumati ancora giovane, mentre il ritratto dipinto da Giovanni Guarlotti (Galliate/NO, 1869 - Torino, 1945) è databile ai primi anni del XX secolo. Più recente è il busto in gesso, probabile bozzetto preparatorio di quello di bronzo, opera di Nillo Beltrami (Fornero/NO, 1899 - Viverone 1988), collocato nel 1952 nella sala consigliare del palazzo comunale di Bra.
Passando alle opere di Piumati, il primo suo dipinto entrato nelle collezioni civiche braidesi è Nebbia sul monte, donato all’epoca della fondazione del museo da Eugenia e Sandra Piumati (moglie e figlia del pittore); in un secondo tempo, insieme ai due ritratti di Pollonera e Guarlotti, Sandra Piumati Leumann consegna la tela Ponte di Annibale. Alpi piemontesi del 1908. A distanza di anni, nel 1981, un terzo olio raffigurante una Baita fra gli alberi, fu acquistato dal Comune di Bra.
Compresi tra i disegni (studi e schizzi) concessi in deposito dagli eredi Leumann - Piumati a seguito di una mostra (1997) sono il ragazzo seduto (1876), lo studio preparatorio Nostra vecchia casa, Il Reno a Mülheim (1888), il disegno con Bambina nel giardino.
Da ultimi, nel 2003, sono pervenuti al museo tre paesaggi, tra cui La Fontana nel giardino.
A documentazione del suo impegno negli studi su Leonardo, che gli valse conferimento della cittadinanza onoraria di Vinci di cui è esposto il diploma datato 1894, nella saletta sono esposti alcuni esemplari delle edizioni originali dei Codici leonardeschi studiati e pubblicati da Piumati. Nelle vetrine si trovano due volumi del Codice Atlantico, il Codice sul volo degli uccelli e varie altre materie ed il Codice Dell'Anatomia, Fogli A e B. A corredo dei codici è in mostra una selezione del centinaio di “diapositive”  che lo studioso utilizzò a supporto di una sua conferenza tenuta presso il Teatro Carignano di Torino nel 1907, comprese nella donazione di Sandra Piumati Leuman del 1957-58.